Supercondominio, condannato l’amministratore che sposta il denaro tra i conti dei singoli condomini
Decisivo il fatto di avere ingenerato confusione sulle disponibilità finanziarie dei diversi condomini amministrati
Impensabile tenere conto di un cambio di destinazione d’uso privo di un titolo edilizio-urbanistico abilitativo
Decisivo il richiamo al principio secondo cui, ai fini della configurabilità del delitto di introduzione nello Stato o di commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale, è necessario che la condotta del soggetto sia caratterizzata, sul piano soggettivo, oltre che dalla finalità di trarre profitto, anche dalla consapevolezza dell’esistenza del titolo usurpato