Multa alla società che invia comunicazioni promozionali nonostante i “no” dei clienti

In generale, non è sufficiente che il “no” del cliente venga registrato da un sistema se poi l’organizzazione non è in grado di garantirne l’effettiva applicazione

Multa alla società che invia comunicazioni promozionali nonostante i “no” dei clienti

Multa salata per il ‘Banco Bilbao Italia’, colpevole, secondo quanto appurato dal ‘Garante per la privacy’ (provvedimento del 3 settembre 2026) di avere inviato comunicazioni promozionali tramite ‘app’ nonostante i “no” dei clienti.
Si parla, nello specifico, di oltre 5milioni e 500mila euro che dovrà sborsare il ‘Banco Bilbao Vizcaya Argentaria Italia’.
Il ‘Garante’ ha sanzionato l’istituto dopo il reclamo di un cliente che, pur avendo manifestato la propria opposizione alla ricezione delle comunicazioni commerciali tramite ‘app’ e pur avendo poi ribadito il proprio “no” al ‘Servizio clienti’, ha continuato a ricevere messaggi promozionali.
Tale episodio evidenzia, secondo il ‘Garante’, una falla nei processi di gestione dei dati.
Secondo la banca, un errore tecnico ha impedito il corretto allineamento tra i sistemi aziendali e la piattaforma incaricata di governare le comunicazioni commerciali alla clientela. Di conseguenza, il cliente ha continuato a ricevere comunicazioni commerciali non richieste per ben sette mesi, da ottobre 2025 a maggio 2026.
Ma tale malfunzionamento non è sufficiente, secondo il ‘Garante’, ad escludere la responsabilità della banca. Anche perché sono emerse ulteriori criticità: in particolare, la banca non avrebbe fornito al cliente un riscontro corretto nell’esercizio dei suoi diritti, arrivando anche a comunicare informazioni errate sul funzionamento dei trattamenti interni.
Alla luce della decisione del ‘Garante’, poi, è possibile fissare un principio di portata più ampia: non è sufficiente che il “no” del cliente venga registrato da un sistema se poi l’organizzazione non è in grado di garantirne l’effettiva applicazione. Il rispetto delle norme sulla privacy, dunque, non può fermarsi alla singola ‘app’ o al singolo ‘database’, e i diversi sistemi aziendali devono poter dialogare correttamente e le procedure devono garantire che la scelta del cliente venga rispettata lungo tutte le fasi del trattamento dei dati.
Oltre ad infliggere la sanzione pecuniaria, il ‘Garante’ ha prescritto a ‘Banco Bilbao Italia’ di adottare adeguate misure tecniche e organizzative volte a facilitare l’esercizio dei diritti dei clienti e a garantire una corretta e tempestiva gestione delle loro richieste.

news più recenti

Mostra di più...