Paziente in condizioni gravi, intervento necessario: medico comunque colpevole per il mancato ottenimento del consenso informato
Evidente la responsabilità del medico che ha effettuato l’operazione, conclusasi poi con la morte del paziente
Ai fini della legittimità della sanzione non è sufficiente che l’apparecchio sia stato inizialmente sottoposto a taratura ma è necessario che tale operazione sia reiterata nel tempo e con una cadenza temporale almeno annuale
Chiusa l’indagine conoscitiva, durata oltre un anno, dell’Antitrust. Riflettori puntati sulla spesa sostenuta dalle famiglie