Concessioni dirette: no all’obbligo di esternalizzazione completa dell’attività
Dichiarata illegittima la norma che impone al titolare della concessione di affidare a terzi l’80 per cento dei contratti e il restante 20 per cento a società in house
Fondamentale valutare in concreto l’interesse del minore nelle vicende che lo riguardano, con particolare riferimento agli effetti del provvedimento richiesto in relazione all’esigenza di un suo sviluppo armonico, dal punto di vista psicologico, affettivo, educativo e sociale
Fondamentale, però, che si sia dato seguito alla richiesta di disamina di tale documentazione, fatta pervenire dal condòmino, prima dell’assemblea e nei tempi congrui a consentirne la messa a disposizione a cura dell’amministratore